Dirigiamo la filiera del distretto di Prato e dei nostri partner, scegliamo il laboratorio giusto per ogni capo e seguiamo il vostro progetto dalla prima idea alla consegna.
Il pronto o lo sviluppo da zeroCampione in taglia SUn solo interlocutore
Ogni marchio arriva con esigenze diverse: c'è chi vuole partire in fretta e testare il mercato, e chi vuole un capo unico, costruito intorno alla sua visione.
Per questo lavoriamo su due strade.
Due strade
Le due strade
01 — IL PRONTO
Capi già pronti, con il vostro marchio
Si parte da capi base già prodotti, come t-shirt, felpe, maglieria, camicie e pantaloni, e li trasformiamo nel vostro prodotto con ricami, stampe, etichette, cartellini e packaging.
Il capo esiste già, quindi non c'è un cartamodello da costruire: lo sviluppo è leggero, i tempi sono corti e i costi più contenuti.
È la strada giusta per lanciare un marchio, testare il mercato o lavorare con budget ridotti.
02 — LO SVILUPPO DA ZERO
Un capo solo vostro
Il capo nasce dalla vostra scheda tecnica o dai vostri riferimenti: cartamodello, tessuto, vestibilità e finiture sono pensati per voi. È la strada del Made in Italy e dei tessuti italiani, per chi cerca un prodotto unico e riconoscibile.
Richiede più tempo, più lavoro e quantità adeguate, ma il risultato è un capo che non ha nessun altro.
Il percorso
Passo dopo passo
Sei passaggi, sempre gli stessi, qualunque strada scegliate.
01
Partiamo dal prezzo al pubblico
Prima di parlare di costi vi chiediamo a che prezzo venderete il capo e quanto volete guadagnarci. Da lì si capisce quanto può costare la produzione e quale delle due strade ha senso per voi. È il contrario di come fanno quasi tutti, ed è quello che vi evita sorprese.
02
La ricerca
Un preventivo serio non si scrive a una scrivania. Si costruisce andando nei laboratori giusti, spiegando il progetto e facendolo quotare, cercando i tessuti e i materiali adatti e i documenti che vi servono per vendere, come le certificazioni quando sono richieste.
03
Lo sviluppo
Nel pronto, lo sviluppo è la scelta del capo base e la definizione della personalizzazione: posizione e misura del ricamo o della stampa, etichette, colori. Nello sviluppo da zero comprende:
il cartamodello base, costruito sulla vostra scheda tecnica;
lo studio delle taglie, dove ogni taglia in più viene sviluppata dal modello base;
il primo prototipo.
Lo sviluppo si quota sempre come voce a parte, separata dal prezzo al pezzo.
04
Il capo campione
È il momento in cui il progetto diventa un capo vero, da toccare e da provare.
Nel pronto, il campione è il capo base con la vostra personalizzazione applicata.
Nello sviluppo da zero, il primo campione si realizza in taglia S. Si prova, si corregge e, se serve, si fa un secondo campione. Le altre taglie si sviluppano solo dopo l'approvazione.
Il campione si paga a parte e in anticipo, perché è lavoro reale: taglio, confezione, prova e correzioni.
Solo quando il campione è approvato per vestibilità, tessuto e finiture, si passa alla produzione.
05
La produzione
La produzione si quota per quantità. Lo sviluppo e il campione hanno un costo fisso, che si distribuisce sui capi prodotti: più pezzi fate, più il costo al pezzo scende.
In questa fase si concordano anche etichetta del marchio, etichetta di composizione e cura, cartellini e packaging.
06
Numeri veri, non promesse
Quantità minime, costi e tempi ve li danno i nostri specialisti dopo aver visto il progetto e sentito i laboratori. Un numero dato senza questo lavoro è un numero che cambia. Il nostro no.
Per partire
Cosa ci serve per partire
Scheda tecnica, disegni o foto di riferimento, e un capo che vi piace per vestibilità, se lo avete
Quale strada vi interessa: il pronto o lo sviluppo da zero
Per quando vi servono i capi: una data, non una stagione
Ragione sociale, indirizzo e partita IVA
Domande
Domande frequenti
Che cos'è il private label?
Vuol dire che il capo esce con il suo marchio e non con il nostro. Il committente porta il progetto, LUX LAB segue il percorso dal prototipo alla consegna e consegna capi finiti ed etichettati con il marchio del committente.
Qual è la quantità minima?
Non esiste un minimo standard. Il MOQ dipende dal capo, dalla lavorazione e soprattutto dal tessuto, perché il filato si compra a sua volta con dei minimi. Viene definito nel preventivo.
Si parte da un disegno o da un capo esistente?
Entrambi. Un disegno con scheda tecnica, oppure un capo campione da replicare o adattare. Il primo passo è il preventivo, poi il cartamodello e il prototipo.
In che tessuti si può produrre?
Viscosa, cotone, lino, seta, lana e maglieria si verificano in fase di preventivo: disponibilità, minimi e tempi cambiano da tessuto a tessuto. Si può lavorare anche su un tessuto fornito dal committente.
Le etichette con il marchio del cliente sono comprese?
Rientrano nel preventivo: etichetta di marca, etichette di composizione e manutenzione previste per legge, cartellini e finiture.
Chi esegue materialmente la produzione?
Un'azienda tessile collegata del distretto pratese e, dove la lavorazione lo richiede, i laboratori specializzati della filiera. LUX LAB non è una fabbrica: dirige il lavoro e resta l'unico interlocutore.
Si può visitare il laboratorio?
Sì, su appuntamento. La sede operativa è a Prato, nel distretto tessile.