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Domande frequenti su LUX LAB

Le domande che ci fanno davvero, con le risposte che diamo a voce: chi può comprare lo stock, cosa vuol dire chiavi in mano, come si produce a Prato, cosa facciamo con l'intelligenza artificiale e cosa no. Se non trova la sua, ci scriva.

Stock e moda B2B

Per negozi, outlet, boutique, stockisti, grossisti, e-commerce e buyer che comprano lotti di abbigliamento e accessori firmati.

Chi può comprare lo stock di LUX LAB?

Chi rivende: negozi, outlet, boutique multimarca, stockisti, grossisti, e-commerce e buyer professionali, in Italia e all'estero. La vendita è riservata a imprese e professionisti con partita IVA italiana o estera. Non vendiamo ai privati.

Serve la partita IVA per acquistare?

Sì. Lo stock si vende solo a titolari di partita IVA italiana o estera che operano come impresa o professionista. È un rapporto tra professionisti, quindi non si applica il diritto di recesso previsto dal Codice del Consumo.

Come ricevo un listino o le disponibilità?

Non pubblichiamo un listino fisso online, perché lo stock cambia di continuo. Scriva a marketing@luxlab.it o usi i contatti del sito e ci racconti che tipo di negozio ha, cosa vende e con quali volumi lavora: riceve le disponibilità del momento, con prezzi per lotto. Per gli acquisti continuativi c'è l'Area VIP, la piattaforma B2B riservata, attivata dopo la verifica della partita IVA.

Come è composto un lotto e posso sceglierne il contenuto?

Un lotto nasce con una composizione definita: categorie di capo, marchi presenti, stagione, curva taglie e condizione (prima scelta, seconda scelta o resi), tutto dichiarato prima dell'acquisto. Non si compone a piacere, ma nella richiesta può indicare categorie, fascia di prezzo e taglie che le interessano: le proponiamo i lotti più vicini a quello che vende.

Come verificate che la merce sia originale?

Ogni articolo passa un protocollo di verifica in cinque fasi: etichette, codici e cuciture; materiali; numeri seriali confrontati con i database dei brand quando disponibili; documentazione fotografica; archiviazione con tracciabilità. Ogni capo è dichiarato originale e consegnato con fattura. LUX LAB acquista come global buyer indipendente da rivenditori autorizzati e outlet ufficiali e non è affiliata ai marchi trattati.

Ricevo una fattura?

Sì, sempre. Ogni vendita è accompagnata da fattura regolare con il dettaglio degli articoli, intestata alla sua partita IVA. È anche il documento che serve per l'export verso i Paesi extra-UE, insieme a packing list e certificati di origine preparati dal partner logistico.

Dove spedite e chi si occupa del trasporto?

Spediamo dal magazzino di Prato in Italia, in tutta Europa, in Polonia e negli Stati Uniti. Il trasporto è affidato a STL Fashion (STL S.r.l.), partner logistico di LUX LAB specializzato nella merce di lusso: assicurazione adeguata al valore, documentazione per l'export e tracking dal ritiro alla consegna.

Posso vedere la merce prima di comprare?

Prima dell'acquisto riceve la descrizione del lotto (composizione, marchi, stagione, taglie, condizione) e la documentazione fotografica raccolta durante la verifica. Se preferisce vedere la merce di persona, lo scriva nella richiesta: le diciamo se e come è possibile per quel lotto.

Posso comprare un singolo capo?

No: lo stock si vende per lotto, ed è questo che permette i prezzi di stock. Non esiste però un minimo fisso valido per tutti: ogni lotto ha la propria composizione e il proprio prezzo, e se ha un budget o un volume in mente lo indichi nella richiesta. Per gli acquisti al dettaglio LUX LAB non è il canale giusto, perché vende solo a partite IVA.

Trattate anche accessori?

Sì. Oltre allo stock uomo e allo stock donna, LUX LAB fornisce lotti di accessori di alta moda: borse, calzature, piccola pelletteria e altri accessori. Se le interessano più linee, lo indichi nella stessa richiesta: l'interlocutore resta uno solo.

Progettazione di spazi chiavi in mano

Negozi, boutique, bar, ristoranti, uffici e case: dal rendering al cantiere con un solo responsabile.

Cosa vuol dire "chiavi in mano"?

Che LUX LAB si occupa di tutti i pezzi di un lavoro, e lei non deve coordinare fornitori diversi. Per un ristorante: concept, cucina professionale, illuminazione, arredo su misura e forniture. Per una boutique: progetto, retail concept, allestimento e, se vuole, lo stock iniziale di merce firmata. Per un ufficio: distribuzione degli ambienti, arredi, luce, acustica e finiture. Un solo responsabile del cantiere e dei fornitori.

Chi segue il cantiere?

Un solo interlocutore, il fondatore Alessandro Pintaldi, dal primo incontro alla consegna. LUX LAB esegue direttamente e, quando serve, coinvolge le proprie strutture collegate: falegnameria, illuminazione, finiture, forniture. Anche quando entrano in gioco, la responsabilità del risultato resta di LUX LAB.

Posso avere solo il progetto, senza la realizzazione?

Sì. Modellazione 3D, rendering, lighting design e progettazione d'interni sono servizi anche a sé: può chiedere il solo progetto, con i render per decidere, e affidare la realizzazione ad altri. Nei lavori chiavi in mano il rendering è comunque il primo passo: approva le immagini, poi lo stesso team segue arredi, illuminazione e realizzazione.

In quali zone lavorate?

Per i cantieri e i lavori chiavi in mano soprattutto in Toscana: Empoli, Prato, Firenze. Per progettazione, arredi e allestimenti seguiamo anche Milano, Bologna e il resto d'Italia. La sede operativa è a Prato, quella legale a Empoli.

Potete arredare il negozio e fornire anche lo stock?

Sì, ed è uno dei casi in cui il modello di LUX LAB rende di più. Chi apre una boutique o un corner trova nello stesso rapporto il progetto, l'allestimento e lo stock iniziale di abbigliamento e accessori firmati. Progetto, realizzazione e merce, un solo interlocutore.

Come funziona il preventivo?

Si parte da un incontro o da una richiesta dal sito, in cui analizziamo le sue esigenze e definiamo gli obiettivi. Il preventivo è gratuito e indica tempi e costi definiti per il suo progetto, perché arredi, apparecchi, attrezzature e materiali si scelgono in base allo spazio e all'uso previsto. Poi arriva il rendering 3D, con cui approva il progetto prima del cantiere.

Produzione tessile conto terzi

Maglieria e confezione nel distretto di Prato, con LUX LAB come unico referente.

Posso far produrre a partire da un disegno o da un capo campione?

Entrambi. Ci invia un disegno con scheda tecnica oppure un capo campione da replicare o adattare, insieme alle quantità che ha in mente. Il primo passo è il preventivo, poi la campionatura. I dettagli sono nella pagina Produzione abbigliamento conto terzi.

Quanto tempo serve per il primo campione?

Circa due settimane, una volta definiti il disegno o il capo di riferimento e i materiali. Il campione viene sempre sottoposto alla sua approvazione: la produzione parte solo dopo.

Chi esegue la lavorazione?

Un'azienda tessile collegata del distretto di Prato. LUX LAB S.r.l. ha nell'oggetto sociale la produzione e confezione per conto terzi, opera in rappresentanza e con direzione del lavoro, e resta l'unico interlocutore del committente per campionatura, produzione e consegna. LUX LAB non è una fabbrica: è il referente che dirige il lavoro per suo conto.

Dove si trova il laboratorio?

Nel distretto tessile di Prato, in Toscana, dove LUX LAB ha la sede operativa. È una filiera completa concentrata in pochi chilometri, dal filato alla confezione: per lei significa un laboratorio raggiungibile, una filiera corta e un referente che vive ogni giorno in mezzo a chi produce.

Producete anche piccole quantità?

Sì: piccole collezioni e capsule a marchio proprio sono uno dei casi tipici. Non esiste però un minimo standard: dipende dal capo, dalla lavorazione e dai materiali, e viene definito nel preventivo dopo aver visto il disegno o il capo di riferimento.

Tecnologia e intelligenza artificiale

Cosa facciamo con l'AI, cosa non le chiediamo di fare, e come restano i suoi dati.

Cosa fa LUX LAB con l'intelligenza artificiale?

Strumenti che lavorano su dati reali del commercio. Un motore di pricing che confronta i prezzi dei grandi store del lusso e propone il prezzo di vendita articolo per articolo; cataloghi che nascono in automatico da un listino Excel; agenti AI che verificano prezzi e disponibilità sulle vetrine internazionali; assistenti che rispondono in linguaggio naturale su ordini, inventario e margini; automazioni editoriali per il blog. Sono modelli linguistici (LLM) usati via API con prompt strutturati, oppure installati sull'infrastruttura del cliente.

L'AI sostituisce il lavoro umano?

No, e in LUX LAB questo è un principio, non uno slogan. Prenda la modellazione 3D: la base è l'estrusione, cioè partire da un profilo bidimensionale e svilupparlo lungo un asse per generare il volume. È il gesto fondativo della modellazione solida, e l'AI non lo fa meglio di un progettista: serve sempre una persona che decida la forma, le proporzioni e il senso del progetto. Quello che l'AI fa bene è renderizzare più in fretta e ottimizzare: variazioni, alternative, calcoli, tempi. L'umano resta al centro; l'AI lo supporta, non lo sostituisce e non lo esilia.

Cosa serve per partire con un progetto AI?

Un problema concreto e i dati con cui lavora oggi: un listino, un gestionale, un archivio di ordini, delle procedure. Il primo incontro serve a capire dove l'automazione fa risparmiare tempo davvero e a scegliere la modalità di esecuzione, self-hosted o API. Funzionalità, tempi e costi si definiscono in fase di preventivo, dopo l'analisi del progetto.

I miei dati restano riservati?

Dipende dalla modalità che sceglie, e glielo diciamo con chiarezza. Con il modello self-hosted il modello linguistico gira sull'infrastruttura della sua azienda, inferenza compresa: i dati restano in casa, nessuna chiamata verso l'esterno. Con la modalità API ci si appoggia ai modelli di provider esterni: più capacità di ragionamento, ma i dati transitano verso il provider secondo i suoi termini. Si sceglie in base alla sensibilità del dato.

Si può integrare con i sistemi che uso già?

Sì, è il caso normale. Gli strumenti si costruiscono attorno ai dati che ha: listini in Excel, database, gestionali, piattaforme di vendita. Gli assistenti, per esempio, leggono il contesto direttamente dal database aziendale e lo passano al modello nel prompt; una knowledge base estende lo stesso schema a documenti e procedure.

Cosa sono gli agenti AI?

Programmi in cui un modello linguistico non si limita a rispondere, ma usa degli strumenti per completare un compito: cercare sul web, leggere una pagina, confrontare un prezzo, scrivere un risultato. In LUX LAB lavorano in parallelo per verificare prezzi e disponibilità sulle vetrine dei grandi store internazionali, con regole di controllo su indirizzi e prezzi, così che ogni dato poggi su una fonte reale e non su una stima.

Sviluppate anche siti ed e-commerce?

Sì. Il Laboratorio LUX LAB progetta e sviluppa siti web, e-commerce, marketplace e piattaforme B2B, con integrazione di AI dove serve: motore di pricing, cataloghi automatici, assistenti sui dati. Ha realizzato Maison Gavel su commissione, il marketplace ZBUY e la piattaforma B2B riservata ai propri stockisti e buyer.

Il Laboratorio: Parlora, ZBUY, Maison Gavel, NZ

I prodotti nati nel Laboratorio LUX LAB e le idee che ci stanno dietro.

Cos'è Parlora?

Un interprete vocale basato sull'AI che lavora dentro le chiamate su Teams, Zoom e Meet. Ciascuno parla la propria lingua e capisce l'altro nel momento in cui serve, senza aspettare una traduzione dopo. È un prodotto di LUX LAB S.r.l., attivo su parlora.ai.

Da dove viene il nome Parlora?

Da "parlo ora". L'idea è tutta lì: dare a ciascuno la possibilità di capirsi nel momento giusto e nel momento del bisogno, scavalcando la barriera linguistica.

Se l'inglese è la lingua del business, perché serve Parlora?

Perché l'inglese va saputo, e nel lavoro resta la lingua comune, ma a tutti fa piacere sentire la propria. Una trattativa, uno showroom, una chiamata con un buyer vanno meglio quando nessuno dei due è in svantaggio. Parlora serve in due ambiti d'incontro: il sociale e il business.

Parlora è accessibile a chi non sente o non vede?

Oggi no, e preferiamo dirlo con chiarezza: promettere un'accessibilità che non c'è sarebbe un danno proprio verso le persone a cui si rivolge. È però la direzione di sviluppo dichiarata: rendere un discorso accessibile a chi non sente non solo con testi veloci ma con un avatar che riproduce la lingua dei segni, e a chi non vede con dispositivi collegati che restituiscono il testo su un pad tattile, attraverso la porosità dei puntini. Ne parleremo come funzione quando sarà una funzione.

Cos'è ZBUY?

Un marketplace italiano di LUX LAB S.r.l., attivo su zbuy.it, dove la parte per i consumatori e quella per le aziende convivono nello stesso portale: acquisti e vendite online, ingrosso B2B con lotti e aste riservate alle partite IVA, e ZBUY Rescue, la sezione in cui si pubblicano gratis oggetti che si butterebbero e chi è interessato viene a ritirarli di persona. Il nome unisce la Z del brevetto NZ, "Nuova generazione Z", a buy: una nuova forma di comprare, basata sul riuso. Le domande su ZBUY.

Cos'è Maison Gavel?

Una piattaforma di private sales e gestione stock per il lusso, realizzata dal Laboratorio LUX LAB su commissione. È nata per un'attività che aveva bisogno di una vetrina digitale per vendite riservate di alta moda, collegata ai suoi pop-up store: l'evento fisico è temporaneo, la vetrina online lo accompagna. Le domande su Maison Gavel.

Cos'è NZ Project?

Un progetto di tesi nato per scardinare la forma empirica dello zaino classico, diventato un brevetto. NZ sta per "Nuova generazione Z", e da quella Z viene anche il nome di ZBUY. Gli altri progetti sono nel Laboratorio.

L'azienda

Chi siamo, dove siamo e come si lavora con noi.

Chi è LUX LAB?

LUX LAB S.r.l. è un'azienda toscana, con sede legale a Empoli e sede operativa a Prato, costituita nel 2023. Fornisce stock di moda firmata a chi rivende, progetta e realizza spazi commerciali chiavi in mano, sviluppa siti, piattaforme e strumenti di intelligenza artificiale, cura la produzione tessile conto terzi tramite un'azienda collegata e offre consulenza commerciale. Il motto è "Il lusso accessibile".

Dove ha sede LUX LAB?

Sede operativa in Viale Montegrappa 304, Prato: è da qui che partono le spedizioni e dove si lavora ogni giorno, nel distretto tessile. Sede legale in Via Jacopo Carrucci 152, Empoli (Firenze). LUX LAB S.r.l., P.IVA 07308130488, REA FI-694496. La mappa.

Con chi lavorate?

Con chi rivende moda (negozi, outlet, boutique, stockisti, grossisti, e-commerce, buyer), con chi apre o rinnova un locale, un negozio o un ufficio (ristoratori, negozianti, aziende, studi professionali), con brand e stilisti che vogliono produrre in Toscana, e con aziende che vogliono strumenti digitali o AI su misura. In Italia, in Europa, in Polonia e negli Stati Uniti.

Come si diventa cliente?

Ci scrive o ci chiama e ci racconta cosa le serve. Non c'è un modulo di ammissione: per lo stock bastano una partita IVA e una richiesta con il tipo di negozio e i volumi; per un progetto o un software, un primo incontro in cui definiamo obiettivi e preventivo. Per gli acquisti continuativi di stock può chiedere l'accesso all'Area VIP, attivato dopo la verifica della partita IVA.

Come e quando vengo contattato?

Alla richiesta dal sito rispondiamo entro 24 ore con un preventivo personalizzato o con le domande che ci servono per prepararlo. Email: marketing@luxlab.it. Telefono: +39 342 572 3427, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00. L'interlocutore è uno solo, il fondatore Alessandro Pintaldi.

Vendete anche energia o servizi in cripto-attività?

Non direttamente. In questi due settori LUX LAB opera esclusivamente in qualità di agente e rappresentante commerciale per una società autorizzata: presenta l'offerta e mette in contatto il cliente con la società che eroga il servizio e con cui viene stipulato il contratto. LUX LAB non commercializza energia né presta servizi finanziari, di pagamento o di cambio.

Non ha trovato la sua domanda?

Ci scriva o ci chiami: risponde una persona sola, il fondatore, e le dice subito se e come possiamo aiutarla.