Come funziona l’approvvigionamento di stock luxury nel mercato B2B
Il mercato degli stock di alta moda muove miliardi di euro ogni anno. Chi conosce i canali giusti può accedere a capi straordinari. Chi non li conosce, paga il prezzo pieno.
Ogni stagione, le grandi maison della moda producono collezioni che vengono distribuite in boutique, department store e piattaforme e-commerce in tutto il mondo. Ma non tutto viene venduto. Le rimanenze — che non sono prodotti difettosi, bensì semplicemente invenduti — vengono gestite attraverso canali dedicati. Questo è il mondo degli stock di lusso. A Prato, capitale del distretto tessile europeo, questa realtà è particolarmente viva. LUX LAB si inserisce in questa filiera con un vantaggio unico: la famiglia Pintaldi opera nel settore da oltre trent’anni attraverso STL Fashion, con rapporti diretti con distributori e maison come Prada, Ferragamo e Balenciaga.
Non tutti gli stock sono uguali. La differenza tra un buon affare e un rischio sta nella competenza di chi seleziona. In LUX LAB, ogni lotto viene valutato secondo criteri precisi: condizione dei capi (primi scelta, secondi scelta, resi), composizione dei brand (la varietà aumenta il valore commerciale), stagionalità (i capi devono essere ancora vendibili), e rapporto prezzo/valore al dettaglio. Il risultato è un catalogo dinamico, aggiornato settimanalmente, accessibile attraverso il sistema OMNISYSTEM — uno strumento proprietario che permette ai clienti VIP di visualizzare, filtrare e ordinare direttamente dal proprio dispositivo.
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