Come verificare l’autenticità dei capi luxury nel mercato B2B
Nel mercato del lusso, l’autenticità non è un optional. È il fondamento su cui si costruisce ogni relazione commerciale.
Ogni articolo che entra nel magazzino LUX LAB viene sottoposto a un protocollo di verifica in cinque fasi. Prima fase: controllo visivo delle etichette interne, dei codici a barre e delle cuciture. Seconda fase: analisi dei materiali — il cashmere si riconosce al tatto, la pelle ha una grana inconfondibile. Terza fase: verifica dei numeri seriali con i database dei brand, quando disponibili. Quarta fase: documentazione fotografica completa per ogni singolo capo. Quinta fase: archiviazione digitale nel sistema con tracciabilità completa dalla fonte al cliente finale. Questo protocollo non è negoziabile. La reputazione di LUX LAB si basa su trent’anni di zero contestazioni.
Nel commercio B2B del lusso, la fatturazione è tanto importante quanto il prodotto stesso. Ogni transazione LUX LAB è accompagnata da fattura regolare emessa tramite Fatture in Cloud, con dettaglio completo degli articoli, codici brand, quantità e prezzi unitari. Questo approccio offre due vantaggi fondamentali: tutela legale completa per il compratore (che può dimostrare la provenienza lecita della merce) e deducibilità fiscale totale per le aziende che acquistano. LUX LAB non opera nell’ombra: ogni euro è tracciato, ogni capo è documentato.
Visita il sito LUX LAB per saperne di più